Col passar del tempo inevitabilmente il nostro corpo si modifica, in generale le prestazioni fisiche diminuiscono per una questione naturale. A dispetto di quanto comunemente si possa pensare, la vecchiaia non è l’unico fattore che porta a un generale indebolimento del fisico, con tutta probabilità sono le cattiva abitudini a determinare l’invecchiamento corporeo, in particolare influisce in maniera preponderante l’alimentazione e la sedentarietà.

Passati i 30 occorre cambiare mentalità, prendersi cura del proprio corpo significa rafforzarlo sia a livello muscolare che a livello delle ossa. La buona notizia è che si può iniziare a qualsiasi età, passati i 30, per migliorare, anche di molto, la forma fisica e prevenire quegli acciacchi che troppo facilmente imputiamo esclusivamente all’età.

Si può attraverso l’esercizio fisico rallentare l’invecchiamento? sembra scontato dire di si, ciò che stupisce è il cambiamento della qualità della vita che ne consegue.

Come cambia il nostro corpo passati i 30 anni di età

Le ricerche dicono che dopo i 30 anni di età c’è un inversione di tendenza tra massa muscolare e grasso corporeo. In particolare si arriva a perdere circa l’1% annuo di muscolo e contemporaneamente si incrementano dello 0,2% le riserve di grasso. La perdita del tessuto muscolare causa l’indebolimento del corpo, da cui deriva un sostanziale e graduale impoverimento della capacità di muoversi e di coordinarsi.

All’inizio si nota una maggiore difficoltà a mantenere la resistenza fisica nel momento in cui ci si impegna a livello sportivo, passati degli anni si arriva ad avere difficoltà persino nelle semplici attività domestiche, salire le scale crea affanno, alzarsi da una poltrona diventa complicato. Le ossa subiscono un assottigliamento graduale e ciò ci rende maggiormente esposti al rischio di fratture che intercorrono per banali cadute.

L’incidente domestico, per un corpo non curato a sufficienza, è una probabilità molto elevata alla quale bisogna porre rimedio, vedremo come continuando a leggere.

Come migliorare le prestazioni del corpo

Il segreto per ottenere maggiore forza e agilità è l’allenamento quotidiano. Gli studi, ma anche il buon senso, confermano che 30 minuti al giorno di impegno fisico prolungato, aumentano in maniera sostanziale la resistenza esterna del fisico.

Occorre valutare le capacità di movimento in stretta correlazione con altre due caratteristiche:

  • La massa corporea – il peso del proprio fisico agisce in maniera diretta sulle capacità di coordinamento. Gli esercizi fisici devono concentrarsi sulla resistenza ed essere eseguiti senza l’utilizzo di attrezzatura. L’affiancamento a una dieta opportunamente calibrata da un dietologo, porta dei risultati notevoli anche in breve tempo. Di solito si preferiscono alimenti proteici per il semplice motivo che in fase di digestione e assorbimento si perdono fino al 25% di calorie, contro un 8% dei carboidrati e 2% dei grassi. Il dietologo serve proprio a bilanciare gli alimenti al fine di non causare danni ai reni e fare in modo che la struttura ossea non retroceda.
  • La forza muscolare – i muscoli allenati diventano più forti e capaci di sollevare meglio il fisico. Ciò è essenziale per permettere l’estensione degli arti ed un miglioramento generale della flessibilità della struttura scheletrica.

Il risultato finale sarà quello di tornare ad avere mobilità e autonomia. Spesso e volentieri si rimane stupiti dalla capacità di alcune persone in tarda età di compiere movimenti che potrebbero risultare difficoltosi persino per un quarantenne, la differenza la fa l’allenamento quotidiano e l’alimentazione corretta.

Come migliorare il movimento delle articolazioni?

Le nostre articolazioni hanno bisogno di essere continuamente allenate per rimanere flessibili, se il movimento viene meno, a prescindere dall’età, potrebbero diventare più rigide e come conseguenza causare dolore.

Le persone che svolgono lavoro d’ufficio conoscono bene la sensazione delle ginocchia dolorante quando dopo ore tentano di alzarsi. Gli anziani che praticano poco movimento, hanno sovente bisogno di un aiuto semplicemente per sollevarsi da un divano. Questo problema viene risolto in gran parte dalle poltrone elettriche come Lucrezia, che sono appositamente studiate per accompagnare verso l’alto o il basso, il corpo umano.

Con l’età si può presentare un altro problema che tutti conosciamo con il termine di artrosi. In questo specifico caso, la cartilagine che si trova sulle ossa e che in corrispondenza delle giunture, facilita il movimento, si logora. L’attrito tra le ossa causa dolore e gonfiore.

Per evitare problemi che saltano fuori nel lungo periodo bisogna allenare l’articolazione per rendere il tessuto flessibile ed elastico, prevenendo così l’inevitabile irrigidimento. Lo Stretching è una buona pratica da fare più volte durante la giornata, nei casi di recupero della funzionalità, deve essere svolto con l’aiuto di un professionista che selezionerà il miglior allenamento possibile rapportato alle condizioni fisiche.

Movimento come investimento nel tempo

La pratica sportiva, la sana alimentazione e la giusta mentalità permettono di raggiungere risultati straordinari anche da persone che superano i 70 anni. Da favorire sono gli sport che permettono di utilizzare la gran parte della massa muscolare. L’allenamento, come la corsa, il nuoto o le semplici camminate, fermano l’orologio del tempo quanto a capacità di movimento. Oltre a tutto ciò occorre reagire alla sopraggiunta incapacità di muoversi poiché da una semplice limitazioni presto ne nasceranno altre.

Per rendersene conto basta elencare le principali attività della giornata e valutare se queste vengano svolte con sufficiente grado di autonomia, rapportandole a qualche anno fa, come ad esempio fare il bagno o la doccia, uscire a far la spesa, alzarsi da una poltrona.